Nel corso della settimana dal 13 al 17 ottobre 2025, le quotazioni del #rame alla London Metal Exchange (LME) hanno mostrato un andamento complessivamente positivo, segnato da nuovi spunti rialzisti e da una volatilitร piรน accentuata rispetto alle settimane precedenti. I valori cash si sono collocati in un intervallo compreso tra 10.495 e 10.701 dollari per tonnellata, confermando la permanenza del metallo rosso su livelli storicamente elevati.
Lโavvio di settimana รจ stato caratterizzato da un deciso recupero dei prezzi, alimentato da aspettative di politiche monetarie piรน accomodanti negli Stati Uniti e dal perdurare di un contesto di offerta teso. Nella giornata di lunedรฌ 13 ottobre, il prezzo cash si รจ attestato intorno ai 10.701 dollari/t.
Nel prosieguo della settimana, il mercato ha mostrato oscillazioni contenute ma costanti, con fasi di consolidamento a metร periodo e nuovi tentativi di rafforzamento verso il fine settimana. Le spinte rialziste sono state sostenute dai segnali di rallentamento della produzione mineraria in Sud America e da un sentiment piรน costruttivo sui mercati finanziari, dove lโattenuarsi dei timori per lโinflazione ha favorito un ritorno di interesse per gli asset legati alle materie prime.
Dal lato macro, il cambio BFIX euro/dollaro รจ rimasto sostanzialmente stabile, muovendosi entro margini ristretti oscillando tra 1,1553 e 1,1654 e incidendo in modo trascurabile sulla competitivitร degli acquisti europei.
In sintesi, la settimana si รจ chiusa con un quadro di consolidamento su livelli elevati: il rame ha mantenuto una struttura rialzista, sostenuta da fondamentali solidi e da un contesto di scorte in costante riduzione. Gli operatori restano tuttavia cauti nel forzare ulteriormente il mercato oltre la soglia dei 10.700 dollari, in attesa di nuovi segnali di conferma dal fronte della domanda industriale e dalle politiche economiche globali.
๐ ๐๐ฅ๐ญ๐ข๐ฆ๐ ๐ฌ๐๐ญ๐ญ๐ข๐ฆ๐๐ง๐ – ๐๐๐๐ค 42
Nel corso della settimana dal 13 al 17 ottobre 2025, le quotazioni del #rame alla London Metal Exchange (LME) hanno mostrato un andamento complessivamente positivo, segnato da nuovi spunti rialzisti e da una volatilitร piรน accentuata rispetto alle settimane precedenti. I valori cash si sono collocati in un intervallo compreso tra 10.495 e 10.701 dollari per tonnellata, confermando la permanenza del metallo rosso su livelli storicamente elevati.
Lโavvio di settimana รจ stato caratterizzato da un deciso recupero dei prezzi, alimentato da aspettative di politiche monetarie piรน accomodanti negli Stati Uniti e dal perdurare di un contesto di offerta teso. Nella giornata di lunedรฌ 13 ottobre, il prezzo cash si รจ attestato intorno ai 10.701 dollari/t.
Nel prosieguo della settimana, il mercato ha mostrato oscillazioni contenute ma costanti, con fasi di consolidamento a metร periodo e nuovi tentativi di rafforzamento verso il fine settimana. Le spinte rialziste sono state sostenute dai segnali di rallentamento della produzione mineraria in Sud America e da un sentiment piรน costruttivo sui mercati finanziari, dove lโattenuarsi dei timori per lโinflazione ha favorito un ritorno di interesse per gli asset legati alle materie prime.
Dal lato macro, il cambio BFIX euro/dollaro รจ rimasto sostanzialmente stabile, muovendosi entro margini ristretti oscillando tra 1,1553 e 1,1654 e incidendo in modo trascurabile sulla competitivitร degli acquisti europei.
In sintesi, la settimana si รจ chiusa con un quadro di consolidamento su livelli elevati: il rame ha mantenuto una struttura rialzista, sostenuta da fondamentali solidi e da un contesto di scorte in costante riduzione. Gli operatori restano tuttavia cauti nel forzare ulteriormente il mercato oltre la soglia dei 10.700 dollari, in attesa di nuovi segnali di conferma dal fronte della domanda industriale e dalle politiche economiche globali.
#rame #copper #andamento #valore #resoconto
Post Linkedin
๐ย ๐๐ง๐๐๐ฆ๐๐ง๐ญ๐จ ๐๐๐ฅ ๐ซ๐๐ฆ๐ – ๐๐ฅ๐ญ๐ข๐ฆ๐ข 3 ๐ฆ๐๐ฌ๐ข
Di seguito il grafico dell’andamento del #rame negli ultimi 3 mesi