Nel corso della settimana compresa tra il 9 e il 13 febbraio 2026, il #rame scambiato alla London Metal Exchange ha mantenuto unโimpostazione complessivamente solida, pur evidenziando un ritmo piรน moderato rispetto alla fase di forte espansione osservata a inizio anno. Le quotazioni cash si sono collocate in un intervallo indicativo compreso tra 12.980 e 13.327 dollari per tonnellata, confermando una fase di consolidamento su livelli storicamente elevati.
Lโapertura di lunedรฌ รจ avvenuta in prossimitร della fascia alta dei valori registrati la settimana precedente, segnale della capacitร del mercato di preservare le soglie raggiunte. Nelle sedute successive, lโandamento รจ rimasto ordinato, con variazioni giornaliere contenute e movimenti prevalentemente tecnici. Non sono emersi nuovi catalizzatori in grado di imprimere unโaccelerazione significativa ai prezzi.
Un elemento di supporto ha continuato a provenire dal lato dellโofferta. Le scorte LME si sono mantenute su livelli relativamente contenuti rispetto alla media pluriennale, con ulteriori lievi riduzioni registrate nel corso della settimana e volumi complessivi prossimi a 130.000 tonnellate. Questa situazione ha contribuito a limitare eventuali pressioni ribassiste, mantenendo il mercato ben sostenuto.
A metร settimana la volatilitร รจ risultata moderata: le lievi flessioni osservate in alcune sedute sono state ricondotte principalmente a prese di profitto dopo i massimi recenti. Nel complesso, il quadro di fondo non ha subito variazioni rilevanti, con la domanda industriale che si รจ mantenuta stabile, in particolare nei comparti legati allโelettrificazione, alle infrastrutture e alla transizione energetica.
La settimana si รจ conclusa con le quotazioni posizionate nella parte medio-alta del range indicato, segnalando un atteggiamento prudente ma costruttivo da parte degli operatori. Anche il cambio BFIX euro/dollaro ha mostrato movimenti limitati, oscillando tra 1,18705 e 1,19 senza influire in modo significativo sullโandamento del metallo.
In sintesi, il periodo 9โ13 febbraio 2026 ha evidenziato un rame ancora ben impostato, inserito in una fase di consolidamento dopo i rialzi precedenti. Il mercato continua a riflettere un equilibrio delicato tra una disponibilitร fisica contenuta e una domanda che, pur senza accelerazioni marcate nel breve termine, resta solida. Le prossime dinamiche dipenderanno in larga misura dallโevoluzione delle scorte e dal contesto macroeconomico globale.
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Nel corso della settimana compresa tra il 9 e il 13 febbraio 2026, il #rame scambiato alla London Metal Exchange ha mantenuto unโimpostazione complessivamente solida, pur evidenziando un ritmo piรน moderato rispetto alla fase di forte espansione osservata a inizio anno. Le quotazioni cash si sono collocate in un intervallo indicativo compreso tra 12.980 e 13.327 dollari per tonnellata, confermando una fase di consolidamento su livelli storicamente elevati.
Lโapertura di lunedรฌ รจ avvenuta in prossimitร della fascia alta dei valori registrati la settimana precedente, segnale della capacitร del mercato di preservare le soglie raggiunte. Nelle sedute successive, lโandamento รจ rimasto ordinato, con variazioni giornaliere contenute e movimenti prevalentemente tecnici. Non sono emersi nuovi catalizzatori in grado di imprimere unโaccelerazione significativa ai prezzi.
Un elemento di supporto ha continuato a provenire dal lato dellโofferta. Le scorte LME si sono mantenute su livelli relativamente contenuti rispetto alla media pluriennale, con ulteriori lievi riduzioni registrate nel corso della settimana e volumi complessivi prossimi a 130.000 tonnellate. Questa situazione ha contribuito a limitare eventuali pressioni ribassiste, mantenendo il mercato ben sostenuto.
A metร settimana la volatilitร รจ risultata moderata: le lievi flessioni osservate in alcune sedute sono state ricondotte principalmente a prese di profitto dopo i massimi recenti. Nel complesso, il quadro di fondo non ha subito variazioni rilevanti, con la domanda industriale che si รจ mantenuta stabile, in particolare nei comparti legati allโelettrificazione, alle infrastrutture e alla transizione energetica.
La settimana si รจ conclusa con le quotazioni posizionate nella parte medio-alta del range indicato, segnalando un atteggiamento prudente ma costruttivo da parte degli operatori. Anche il cambio BFIX euro/dollaro ha mostrato movimenti limitati, oscillando tra 1,18705 e 1,19 senza influire in modo significativo sullโandamento del metallo.
In sintesi, il periodo 9โ13 febbraio 2026 ha evidenziato un rame ancora ben impostato, inserito in una fase di consolidamento dopo i rialzi precedenti. Il mercato continua a riflettere un equilibrio delicato tra una disponibilitร fisica contenuta e una domanda che, pur senza accelerazioni marcate nel breve termine, resta solida. Le prossime dinamiche dipenderanno in larga misura dallโevoluzione delle scorte e dal contesto macroeconomico globale.
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๐ย ๐๐ง๐๐๐ฆ๐๐ง๐ญ๐จ ๐๐๐ฅ ๐ซ๐๐ฆ๐ – ๐๐ฅ๐ญ๐ข๐ฆ๐ข 3 ๐ฆ๐๐ฌ๐ข
Di seguito il grafico dell’andamento del #rame negli ultimi 3 mesi