Nel corso della settimana dal 25 al 29 agosto 2025, le quotazioni del #rame alla London Metal Exchange (LME) hanno evidenziato una fase di consolidamento, con oscillazioni contenute e un profilo tendenzialmente laterale-ribassista. I valori cash si sono mantenuti in un intervallo ristretto, compreso tra 9.681 e 9.707,5 dollari per tonnellata, senza perรฒ riuscire a testare la soglia psicologica dei 10.000 dollari, che continua a rappresentare un livello chiave per il mercato.
Dopo un avvio sostenuto nelle prime sedute, il metallo rosso ha progressivamente perso slancio, complice il ritorno della cautela tra gli operatori finanziari. Le incertezze geopolitiche, unite al persistere delle misure restrittive introdotte dagli Stati Uniti sulle importazioni e alle nuove regole LME pensate per ridurre lโattivitร speculativa, hanno contribuito a frenare i tentativi di rialzo.
Sul fronte dellโofferta, le scorte registrate nei magazzini LME hanno mostrato un lieve incremento, attestandosi il 27 agosto intorno a 156.100 tonnellate, in aumento rispetto ai giorni precedenti. Questo andamento segna una pausa rispetto alla tendenza di progressiva contrazione osservata nei mesi scorsi, pur restando su livelli storicamente ridotti e quindi coerenti con un mercato strutturalmente tirato.
Per quanto riguarda il quadro macro, il cambio BFIX euro/dollaro ha mostrato una dinamica di leggera debolezza dellโeuro oscillando tra 1,1587 e 1,1666, fattore che ha contribuito solo marginalmente a migliorare la competitivitร europea sugli acquisti di metalli industriali.
In sintesi, la settimana si รจ chiusa in un clima di attesa e prudenza: i prezzi hanno trovato un equilibrio tra aspettative di una domanda di medio periodo ancora solida โ trainata dalla transizione energetica, dallโelettrificazione e dalle tecnologie verdi โ e pressioni legate a un contesto geopolitico e normativo incerto.
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Nel corso della settimana dal 25 al 29 agosto 2025, le quotazioni del #rame alla London Metal Exchange (LME) hanno evidenziato una fase di consolidamento, con oscillazioni contenute e un profilo tendenzialmente laterale-ribassista. I valori cash si sono mantenuti in un intervallo ristretto, compreso tra 9.681 e 9.707,5 dollari per tonnellata, senza perรฒ riuscire a testare la soglia psicologica dei 10.000 dollari, che continua a rappresentare un livello chiave per il mercato.
Dopo un avvio sostenuto nelle prime sedute, il metallo rosso ha progressivamente perso slancio, complice il ritorno della cautela tra gli operatori finanziari. Le incertezze geopolitiche, unite al persistere delle misure restrittive introdotte dagli Stati Uniti sulle importazioni e alle nuove regole LME pensate per ridurre lโattivitร speculativa, hanno contribuito a frenare i tentativi di rialzo.
Sul fronte dellโofferta, le scorte registrate nei magazzini LME hanno mostrato un lieve incremento, attestandosi il 27 agosto intorno a 156.100 tonnellate, in aumento rispetto ai giorni precedenti. Questo andamento segna una pausa rispetto alla tendenza di progressiva contrazione osservata nei mesi scorsi, pur restando su livelli storicamente ridotti e quindi coerenti con un mercato strutturalmente tirato.
Per quanto riguarda il quadro macro, il cambio BFIX euro/dollaro ha mostrato una dinamica di leggera debolezza dellโeuro oscillando tra 1,1587 e 1,1666, fattore che ha contribuito solo marginalmente a migliorare la competitivitร europea sugli acquisti di metalli industriali.
In sintesi, la settimana si รจ chiusa in un clima di attesa e prudenza: i prezzi hanno trovato un equilibrio tra aspettative di una domanda di medio periodo ancora solida โ trainata dalla transizione energetica, dallโelettrificazione e dalle tecnologie verdi โ e pressioni legate a un contesto geopolitico e normativo incerto.
#rame #copper #andamento #valore #resoconto
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๐ย ๐๐ง๐๐๐ฆ๐๐ง๐ญ๐จ ๐๐๐ฅ ๐ซ๐๐ฆ๐ – ๐๐ฅ๐ญ๐ข๐ฆ๐ข 3 ๐ฆ๐๐ฌ๐ข
Di seguito il grafico dell’andamento del #rame negli ultimi 3 mesi