Nel corso della settimana dal 1ยฐ al 5 settembre 2025, le quotazioni del hashtag#rame alla London Metal Exchange (LME) hanno mostrato una dinamica altalenante, caratterizzata da fasi di rimbalzo seguite da momenti di consolidamento. I valori cash si sono mossi in un intervallo compreso tra 9.773,5 e 9.873,0 dollari per tonnellata, mantenendosi quindi su livelli elevati ma senza spingersi in direzione della soglia psicologica dei 10.000 dollari.
Dopo una partenza leggermente debole nelle prime sedute, il metallo ha registrato un recupero deciso a metร settimana, salvo poi ridimensionarsi nella giornata di giovedรฌ, chiudendo su valori poco superiori rispetto allโavvio. La dinamica riflette il tentativo degli operatori di trovare un equilibrio tra pressioni rialziste legate al calo delle scorte e la persistente prudenza sui mercati finanziari globali.
Sul fronte dellโofferta, i dati provenienti dai magazzini LME hanno evidenziato una progressiva riduzione: le giacenze sono scese da circa 158.875 tonnellate a inizio settimana a 158.375 tonnellate il 4 settembre. Questa contrazione, seppur modesta, conferma un contesto strutturalmente teso che sostiene le quotazioni del metallo rosso.
Dal lato macro, il quadro valutario non ha offerto particolari spunti: Il cambio BFIX euro/dollaro รจ rimasto in un range relativamente stabile tra 1,1641 e 1,1715 con un impatto solo marginale sulla competitivitร degli acquisti europei.
In sintesi, la settimana si รจ chiusa in un clima di cauta attesa: il rame ha mantenuto una traiettoria positiva ma senza forzare la resistenza dei 10.000 dollari, con il mercato che continua a bilanciare prospettive di domanda strutturalmente solide โ legate a transizione energetica ed elettrificazione โ e un contesto internazionale segnato da incertezze geopolitiche e regolatorie.
๐ ๐๐ฅ๐ญ๐ข๐ฆ๐ ๐ฌ๐๐ญ๐ญ๐ข๐ฆ๐๐ง๐ – ๐๐๐๐ค 36
Nel corso della settimana dal 1ยฐ al 5 settembre 2025, le quotazioni del hashtag#rame alla London Metal Exchange (LME) hanno mostrato una dinamica altalenante, caratterizzata da fasi di rimbalzo seguite da momenti di consolidamento. I valori cash si sono mossi in un intervallo compreso tra 9.773,5 e 9.873,0 dollari per tonnellata, mantenendosi quindi su livelli elevati ma senza spingersi in direzione della soglia psicologica dei 10.000 dollari.
Dopo una partenza leggermente debole nelle prime sedute, il metallo ha registrato un recupero deciso a metร settimana, salvo poi ridimensionarsi nella giornata di giovedรฌ, chiudendo su valori poco superiori rispetto allโavvio. La dinamica riflette il tentativo degli operatori di trovare un equilibrio tra pressioni rialziste legate al calo delle scorte e la persistente prudenza sui mercati finanziari globali.
Sul fronte dellโofferta, i dati provenienti dai magazzini LME hanno evidenziato una progressiva riduzione: le giacenze sono scese da circa 158.875 tonnellate a inizio settimana a 158.375 tonnellate il 4 settembre. Questa contrazione, seppur modesta, conferma un contesto strutturalmente teso che sostiene le quotazioni del metallo rosso.
Dal lato macro, il quadro valutario non ha offerto particolari spunti: Il cambio BFIX euro/dollaro รจ rimasto in un range relativamente stabile tra 1,1641 e 1,1715 con un impatto solo marginale sulla competitivitร degli acquisti europei.
In sintesi, la settimana si รจ chiusa in un clima di cauta attesa: il rame ha mantenuto una traiettoria positiva ma senza forzare la resistenza dei 10.000 dollari, con il mercato che continua a bilanciare prospettive di domanda strutturalmente solide โ legate a transizione energetica ed elettrificazione โ e un contesto internazionale segnato da incertezze geopolitiche e regolatorie.
#rame #copper #andamento #valore #resoconto
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๐ย ๐๐ง๐๐๐ฆ๐๐ง๐ญ๐จ ๐๐๐ฅ ๐ซ๐๐ฆ๐ – ๐๐ฅ๐ญ๐ข๐ฆ๐ข 3 ๐ฆ๐๐ฌ๐ข
Di seguito il grafico dell’andamento del #rame negli ultimi 3 mesi