Nel corso della settimana dal 26 al 30 gennaio 2026, il #rame scambiato alla London Metal Exchange ha proseguito la fase di consolidamento su livelli di prezzo storicamente elevati, confermando una struttura di mercato solida ma priva di nuovi impulsi direzionali significativi. Le quotazioni cash si sono mosse allโinterno di un intervallo indicativo compreso tra 12.980 e 13.844 dollari per tonnellata, delineando una dinamica di assestamento dopo i forti rialzi registrati nella prima parte dellโanno.
Lโapertura settimanale รจ avvenuta su valori giร sostenuti, con il metallo che ha mantenuto senza difficoltร le soglie raggiunte nelle settimane precedenti. Nelle sedute di martedรฌ e mercoledรฌ, lโandamento รจ rimasto laterale, con oscillazioni contenute e una volatilitร moderata, riconducibile soprattutto a operazioni di aggiustamento tecnico e a prese di beneficio di breve periodo.
Dal punto di vista fondamentale, il quadro ha continuato a offrire un supporto rilevante alle quotazioni. Le scorte nei magazzini LME si sono mantenute su livelli contenuti rispetto alla media storica, rafforzando la percezione di una disponibilitร fisica ancora limitata. Questo fattore ha contribuito a contenere eventuali pressioni ribassiste, impedendo correzioni piรน profonde nonostante lโassenza di nuovi catalizzatori rialzisti immediati.
A metร settimana, il mercato ha mostrato un atteggiamento complessivamente prudente ma costruttivo, con volumi di scambio regolari e una sostanziale tenuta dei prezzi. Lโattenzione degli operatori รจ rimasta concentrata sulle prospettive della domanda globale, in particolare nei comparti legati allโelettrificazione, alle infrastrutture e alla transizione energetica, che continuano a sostenere il consumo di rame nel medio periodo.
Nella seduta di venerdรฌ, le quotazioni si sono collocate nella fascia medio-alta del range settimanale, segnalando una buona capacitร del mercato di mantenere i livelli raggiunti. Anche il contesto valutario non ha introdotto elementi di discontinuitร : il cambio BIFIX euro/dollaro รจ variato, oscillando tra 1,1841 e 1,1978.
In sintesi, la settimana 26โ30 gennaio 2026 si รจ chiusa con un rame ancora ben impostato e sostenuto, inserito in una fase di consolidamento dopo i forti movimenti delle settimane precedenti. Il mercato continua a riflettere un equilibrio delicato sul lato dellโofferta e una domanda che, pur senza accelerazioni nel breve termine, rimane strutturalmente solida. Lโevoluzione delle scorte e il contesto macroeconomico globale restano i principali fattori da monitorare nelle prossime settimane.
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Nel corso della settimana dal 26 al 30 gennaio 2026, il #rame scambiato alla London Metal Exchange ha proseguito la fase di consolidamento su livelli di prezzo storicamente elevati, confermando una struttura di mercato solida ma priva di nuovi impulsi direzionali significativi. Le quotazioni cash si sono mosse allโinterno di un intervallo indicativo compreso tra 12.980 e 13.844 dollari per tonnellata, delineando una dinamica di assestamento dopo i forti rialzi registrati nella prima parte dellโanno.
Lโapertura settimanale รจ avvenuta su valori giร sostenuti, con il metallo che ha mantenuto senza difficoltร le soglie raggiunte nelle settimane precedenti. Nelle sedute di martedรฌ e mercoledรฌ, lโandamento รจ rimasto laterale, con oscillazioni contenute e una volatilitร moderata, riconducibile soprattutto a operazioni di aggiustamento tecnico e a prese di beneficio di breve periodo.
Dal punto di vista fondamentale, il quadro ha continuato a offrire un supporto rilevante alle quotazioni. Le scorte nei magazzini LME si sono mantenute su livelli contenuti rispetto alla media storica, rafforzando la percezione di una disponibilitร fisica ancora limitata. Questo fattore ha contribuito a contenere eventuali pressioni ribassiste, impedendo correzioni piรน profonde nonostante lโassenza di nuovi catalizzatori rialzisti immediati.
A metร settimana, il mercato ha mostrato un atteggiamento complessivamente prudente ma costruttivo, con volumi di scambio regolari e una sostanziale tenuta dei prezzi. Lโattenzione degli operatori รจ rimasta concentrata sulle prospettive della domanda globale, in particolare nei comparti legati allโelettrificazione, alle infrastrutture e alla transizione energetica, che continuano a sostenere il consumo di rame nel medio periodo.
Nella seduta di venerdรฌ, le quotazioni si sono collocate nella fascia medio-alta del range settimanale, segnalando una buona capacitร del mercato di mantenere i livelli raggiunti. Anche il contesto valutario non ha introdotto elementi di discontinuitร : il cambio BIFIX euro/dollaro รจ variato, oscillando tra 1,1841 e 1,1978.
In sintesi, la settimana 26โ30 gennaio 2026 si รจ chiusa con un rame ancora ben impostato e sostenuto, inserito in una fase di consolidamento dopo i forti movimenti delle settimane precedenti. Il mercato continua a riflettere un equilibrio delicato sul lato dellโofferta e una domanda che, pur senza accelerazioni nel breve termine, rimane strutturalmente solida. Lโevoluzione delle scorte e il contesto macroeconomico globale restano i principali fattori da monitorare nelle prossime settimane.
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๐ย ๐๐ง๐๐๐ฆ๐๐ง๐ญ๐จ ๐๐๐ฅ ๐ซ๐๐ฆ๐ – ๐๐ฅ๐ญ๐ข๐ฆ๐ข 3 ๐ฆ๐๐ฌ๐ข
Di seguito il grafico dell’andamento del #rame negli ultimi 3 mesi